giovedì 17 aprile 2014

Le malattie fanno aumentare il PIL

Perché le medicine non convenzionali non vengono...

Di Giorgio Gustavo Rosso tratto da una risposta ad una giornalista di Repubblica Salute

Perché le medicine non convenzionali non vengono valorizzate?



La salute è un affare, un mercato con cifre colossali. Questo è il primo problema.
Un malato, o un supposto malato è una fonte di reddito quasi inesauribile. Più una/o di noi è malata/o e più procura guadagni.
Il sistema economico in cui operiamo ha come riferimento il PIL, il prodotto interno lordo, la somma di tutte le entrate di tutte le attività economiche.
Quando avviene un incidente il PIL aumenta. Quando avviene un disastro il PIL aumenta molto.
In particolare un malato fa quasi sicuramente aumentare il PIL, una persona sana può far diminuire il PIL.
Un esame (la cosiddetta medicina preventiva) fa aumentare il PIL, un abbonamento in palestra fa aumentare il PIL, una passeggiata in un bosco vicino a casa non fa aumentare il PIL, coltivarsi l'insalata nell'orto vicino a casa senza concimi chimici fa diminuire il PIL.
Ciò che fa aumentare le ricchezze delle aziende fa aumentare il PIL, ciò che fa migliorare la salute e il benessere delle persone spesso fa diminuire il PIL.
Meno PIL, meno tasse, meno tasse meno soldi in mano allo Stato, meno soldi in mano allo Stato, meno soldi in mano a chi amministra i soldi dello Stato.

Le medicine non convenzionali hanno un grandissimo difetto: spesso funzionano, ma soprattutto quasi sempre non fanno gravi danni.

In USA (ma vale per il resto del mondo, occidentale e non solo) hanno stabilito che gli interventi sanitari (farmaci, operazioni chirurgiche, ecc.) sono la principale causa di morte. Più del cancro.
Se sono la principale causa di morte, c'è da aspettarsi che siano anche la principale causa di malattia. E la principale causa di guadagni per il sistema industriale sanitario.

Per chi guadagna sulla malattia, le pratiche che aiutano le persone a rimanere sane o a guarire sono la peggior concorrenza che si possa immaginare.
L'industria della malattia, come ogni industria, ha bisogno di sempre più clienti che spendano sempre di più. E quindi deve convincerci che siamo malati, senza possibilità di guarigione e che abbiamo continuamente bisogno di interventi sanitari per star meglio.
L'industria della malattia combatte con tutti i mezzi, leciti e illeciti, come ogni attività economica, chi tenta di guarire e chi propone stili di vita che aiutano a vivere in salute.
Il cancro è la più grande fonte di guadagno. E allora chi suggerisce la possibilità di curarlo viene perseguitato con grande energia.

I bambini sono naturalmente sani e pieni di energia. E allora bombardiamoli di onde di vario tipo (ecografie) nella gravidanza. Facciamoli nascere in ambienti rumorosi e con luci accecanti per attaccare fin dal primo momento il loro sistema nervoso. Introduciamo nel loro organismo ancora in crescita e così delicato ogni sorta di veleno chimico tramite vaccini, antibiotici e altri farmaci chimici.

Se qualcuna/o ottiene dei risultati nella cura di qualche malattia "Incurabile" va subito accusato di essere un impostore, che vende illusioni ai malati "incurabili". E come potrebbe essere diverso?
Il malato è una gallina dalle uova d'oro e chi pretende di guarirlo deve essere eliminato in gran fretta.

Per questo le medicine non convenzionali devono prima di tutto essere inglobate e snaturate, ossia devono diventare costose e inefficaci: solo quando avranno perso la capacità di prevenire e guarire le malattie potranno essere accettate all'interno di questo sistema sanitario.

Ovviamente esistono le eccezioni, come può avvenire che ci siano persone oneste che lavorano in banca o in politica o nei grandi giornali o nelle principali reti TV, ma  prima o dopo verranno eliminate o se ne andranno di loro iniziativa.

Prodi o Berlusconi non fa differenza: i partiti politici hanno caratteristiche affini alle organizzazioni a delinquere: nascono e si sviluppano per far ottenere vantaggi a chi li finanzia, assicurando privilegi e immunità a chi ne fa parte.
Quando qualche politico viene accusato infatti, la discussione non viene indirizzata a denunciarne le malefatte, ma piuttosto si discute di come impedire che possa succedere un'altra volta che le malefatte siano scoperte. Chi denuncia i crimini diventa l'accusato, il vero colpevole. E i mezzi utilizzati per scoprire il crimine sono messi sotto accusa.
Come ci si può quindi aspettare che chi ci governa, essendo corrotto per definizione, operi a favore della salute dei cittadini?
Ci si può aspettare che un mafioso si comporti in maniera onesta e altruista?

Nel campo della salute la lobby dei medici e dell'industria sanitaria detiene tutti i posti di potere e orienta tutte le scelte economiche e culturali verso un sistema che sostanzialmente favorisce lo sviluppo di ogni tipo di patologia ai danni della salute, per i motivi che ho indicato fin dall'inizio.
Le cure utilizzate prevalentemente sono cure chimiche capaci di far ammalare chi è sano. Gli ospedali sono luoghi dove chi è sano si ammalerebbe facilmente. E così via.

In Italia si calcola che oltre 10 milioni di persone utilizzano abitualmente medicine non convenzionali: sono come le coppie di fatto. Lo Stato ci sopporta malvolentieri, e agisce metodicamente per renderci la vita difficile e impedirci di agire liberamente. Governo dopo Governo le leggi rendono illegale usare erbe, integratori alimentari, e ogni terapia "dolce" e non invasiva.
Mentre chi quotidianamente avvelena i pazienti, ne amplia le sofferenze e ne accelera la morte viene ossequiato e premiato per i suoi nefasti risultati.

La decisione di utilizzare una terapia non convenzionale per il momento è solo una decisione personale.
Le assicurazioni difficilmente rimborsano i farmaci e le terapie non convenzionali.
Negli ospedali è molto raro potervi accedere.
La libertà di concorrenza in questo campo, come in tanti altri, non funziona.

Ogni giorno muoiono milioni di persone di cancro curato con la chemioterapia. Nessuno si sogna di denunciare i medici che usano la chemioterapia per "curare" chi ha il cancro.
Ma se un medico usa qualche altro metodo viene denunciato, imprigionato, cancellato dall'Ordine dei Medici, perseguitato in tutte le maniere possibili. Vedi il Dr. Hamer incarcerato per due anni all'età di settant'anni in Francia, senza nessuna accusa valida.


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