sabato 25 luglio 2015

L'editore capo della rivista medica più prestigiosa: "metà della letteratura medica è falsa"!

L'editore capo della rivista medica più prestigiosa: "metà della letteratura medica è falsa"! In evidenzaArticolo di Arjun Walia, tradotto da Enrico Carotenuto, visto su coscienzainrete.net
In questi ultimi anni molti professionisti si sono fatti avanti per condividere una verità che, per molte persone, si rivela difficile da ingoiare. Una di queste autorità è il dottor Richard Horton, attuale caporedattore del Lancet – una delle riviste mediche (peer-reviewed) più rispettate al mondo.
Il Dr Horton ha recentemente dichiarato che moltissime delle ricerche pubblicate sono, nella migliore delle ipotesi, inaffidabili, se non completamente false.
"Il caso contro la scienza è molto semplice: gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, potrebbe essere semplicemente falsa. Le problematiche sono molteplici: studi con campioni di piccole dimensioni, effetti molto piccoli, analisi esplorative non valide e palesi conflitti di interesse, insieme a un'ossessione per il perseguimento di tendenze (mode) di dubbia importanza. La scienza ha preso una piega verso il buio." http://www.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140-6736%2815%2960696-1.pdf
Ciò è inquietante, tenuto conto del fatto che tutti questi studi (sponsorizzati dall'industria farmaceutica) sono usati per sviluppare farmaci/vaccini che in teoria dovrebbero aiutare le persone, per addestrare il personale medico, per educare gli studenti di medicina, ecc.
È comune per molti rifiutare un sacco di ottimo lavoro di esperti e ricercatori presso varie istituzioni in tutto il mondo, perchè non è "peer-reviewed", e non viene pubblicato in una rivista medica "credibile". Ma come possiamo vedere, "peer-reviewed" in realtà non significa più gran che. Le riviste mediche "Credibili" stanno sempre più perdendo credibilità agli occhi degli esperti, e perfino dei collaboratori delle riviste stesse, come il Dr Horton, che è arrivato, in un certo senso, a "chiamarsi fuori", affermando che i redattori delle riviste aiutano ed incoraggiano i peggiori comportamenti, che la quantità di ricerca spazzatura è allarmante, che dati sono scolpiti ad hoc per montare teorie di comodo. Egli continua, osservando che importanti conferme vengono spesso rifiutate e che si fa molto poco per correggere le cattive pratiche. Quel che è peggio, è che molto di ciò che accade potrebbe anche essere considerato reato.
La dottoressa Marcia Angell, medico e da molto tempo direttore del New England Medical Journal (NEMJ), un'altra delle più prestigiose riviste mediche del mondo, dice molto chiaramente:
"Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata, o fare affidamento sul giudizio di medici "fidati" o linee guida mediche autorevoli. Questa conclusione, a cui sono giunta lentamente e con riluttanza in due decenni come redattore del New England Journal of Medicine, non mi da alcun piacere." http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2964337 
Una dichiarazione veramente notevole, che viene da una persona che in pratica fa lo stesso lavoro del Dr Horton.
Ci sono molte prove a sostegno di tali affermazioni. Ad esmpio i documenti ottenuti da Lucija Tomljenovic, PhD, del gruppo di ricerca dinamica neurale nel dipartimento di oftalmologia e scienze della vista presso la University of British Columbia, che rivelano come le autorità sanitarie, aziende farmaceutiche e produttori di vaccini conoscessero molti dei pericoli associati a vaccini, ma abbiano scelto di naconderli al pubblico. Questa è frode scientifica, e la loro complicità suggerisce che questo modo di fare sia una norma che continua tutt'oggi.
Questo è solo uno di molti esempi, che allude ad una delle problematiche che mette in risalto il Dr Horton: l'omissione di dati.
È veramente un momento bellissimo per essere vivi. Nel corso della storia umana, molti paradigmi sono stati cancellati da improvvise illuminazioni che all'inizio andavano incontro a dure resistenze. Un grande esempio è quando ci siamo resi conto che la terra non è piatta. Oggi, stiamo vedendo accadere cambiamenti di questo tipo in molteplici ambiti, quasi contemporaneamente. Può sembrare opprimente per coloro che stanno prestando attenzione, soprattutto in considerazione del fatto che un sacco di queste idee cozzano con sistemi di credenze. Ci saranno sempre resistenze alle nuove informazioni che non si inseriscono nel quadro attuale, indipendentemente da quanto ragionevole (o fattuale) esse siano.

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