martedì 2 aprile 2013

Che fine ha fatto la Grecia ?

CHE FINE HA FATTO LA GRECIA? - NON SE NE PARLA QUASI PIÙ, MA ANCHE DOPO IL SALVATAGGIO (PAGATO DAI CITTADINI CON DELLE MICIDIALI POLITICHE DI AUSTERITY), IN GRECIA LE COSE NON MIGLIORANO, ANZI - IL PIL È CROLLATO DEL 6%, L’ECONOMIA È TORNATA AI LIVELLI DEL 2001 - LA DISOCCUPAZIONE A LIVELLI SPAVENTOSI: IL 27% DEI GRECI È SENZA LAVORO - IN COMPENSO IL TURISMO DELL’EGEO PARE SI STIA RISOLLEVANDO... Ettore Livini per "Repubblica.it" GRECIA La tragedia greca continua ad aggiornare i suoi record negativi. Il Paese non è sull'orlo della guerra civile e del crac, come dice con un po' di superficialità il tam-tam della rete. L'austerity lacrime e sangue imposta dalla Troika in cambio di 230 miliardi di aiuti morde però ancora duro. E la ripresa - complici gli abbagli presi dagli economisti del Fondo Monetario sulle conseguenze dei tagli chiesti ad Atene (errori che in questi giorni stanno infiammando la polemica nel Paese) - è rimandata almeno al 2014. L'oggi dunque è fatto di statistiche da brividi, specie per una nazione nel cuore della civilissima Europa. La disoccupazione a novembre è salita al 27%, il livello peggiore di tutto il continente, con il dato per i giovani tra i 18 e i 25 anni arrivato allo stratosferica cifra del 61,7%. SCONTRI AD ATENE In un mese la Grecia ha bruciato 30mila posti di lavoro, mille al giorno. Secondo uno studio del Gsee, il maggior sindacato del settore privato, 3,9 milioni di persone su 11 vivranno a fine 2013 sotto la soglia di povertà dei 7.200 euro di reddito annuo. "Il prossimo anno il paese tornerà a crescere", ha promesso il ministro alle finanze Yannis Stournaras. Per il momento però continua la caduta a vite. SCONTRI AD ATENE Il pil dell'ultimo trimestre è stato pari a 40,6 miliardi di euro, riportando l'orologio dell'economia nazionale indietro di 12 anni al 2001. Dal 2007 il Pil ha perso il 20%, il 2012 si è chiuso con un -6% e il 2013 secondo le stime del governo andrà in archivio con un altro -4,5%. GRECIA EURO La Grecia, alla luce di questi dati, fatica a festeggiare il riconoscimento dell'Ocse che ha regalato ad Atene la palma del paese a maggior tasso di riforme tra il 2011 e il 2012 assieme agli altri Piigs continentali, pur ammettendo che "la strada da percorrere prima dell'uscita dal tunnel è ancora lunga". GRECIA Percezione che tra le strade di Atene, in mezzo alle serrande abbassate e alle manifestazioni ormai quotidiane a Syntagma è già particolarmente chiara. I segnali positivi si contano sulle punta delle dita. Il rendimento dei decennali è crollato negli ultimi mesi, segno che sul Paese spira un po' più di fiducia. Più concreti però sono i miglioramenti del turismo. L'Egeo è sempre l'Egeo e le prenotazioni per la primavera 2013 sono in rialzo del 15-20%. I greci sperano che sia davvero l'inizio della riscossa. Dagospia

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