martedì 16 agosto 2011

IL VORTICE DELLA FOLLIA




La follia di una crescita economia virtuale ad ogni costo, ovvero finanziaria. Una volta c'era una economia sociale, solida e reale, si producevano concretamente beni e servizi per i bisogni del paese; gli Stati avevano la loro stabilità a prescindere. Le banche sempre più in mani private cominciano ad uscire dal ruolo di “banca” per divenire un centro di “potere finanziario”allo scopo di arricchirsi privatamente sempre di più, quindi iniziano a trafficare e speculare, piano, piano si insinuano ovunque possono trarre profitti, insinuandosi attivamente nell'economia e nella politica in modo da fare pressioni fino a gestire da dietro le quinte la politica e per fare varare anche leggi a favore delle speculazioni fatte dalle banche, praticamente un piano criminoso, però “legale”. Nel giro di alcuni decenni il potere delle banche è divenuto spropositato a livello globale tanto che oltre a trafficare in armi e tutto quanto arreca profitto gestiscono le politiche di tutti i paesi del mondo, gestiscono le guerre e le politiche sociali ed economiche dei vari paesi del mondo tramite il Fondo Monetario Internazionale, le banche con il ricatto decidono la vita e la morte di qualunque azienda e di qualunque Stato, ne decidono leggi ed economie con il preciso scopo di speculare e sciacallare le ricchezze dei paesi che loro decidono di mettere in ginocchio; tramite una finanza virtuale creano debito pubblico per poi pretendere un reale profitto con tanto di interessi. Con il ricatto del debito hanno ottenuto la concessione di privatizzare il denaro togliendo tale Sovranità ai legittimi Stati, mercificando qualunque cosa, per le banche il denaro, l'economia uno Stato è solo una merce da speculare, spremere e poi gettarlo via, alle banche non interessa il benessere dei popoli e delle nazioni, il loro scopo è quello di arricchirsi sempre di più. Prima che la moneta diventasse privata veniva emessa su di una base aurea, su di un valore reale, dal momento che è divenuta privata ne viene emessa dalle banche nella quantità che loro decidono, ma senza un rapporto di valore aureo, questo vuol dire che è solo carta straccia non ha un vero valere aureo.

Con l'avvento del potere delle banche, la finanza è divenuta virtuale, l'economia, il denaro e anche gli Stati, in quanto tendono a sparire, tutto è virtuale, tutto numeri di credito/debito, per le banche vale indebitare aziende e Stati per poi trarre i loro profitti, la finanza virtuale si è sostituita a quella reale e all'economia sociale; anche se un'azienda uno Stato gode ottima salute le banche li indebitano portando il tasso di interessi a dei livelli impossibili e quando questi non possono più pagare i loro debiti li lasciano fallire, riescono a fare fallire anche gli Stati come fosse una botteguccia.

Questa follia del debito finanziario, derivati e simili deve finire, questa virtualità finanziaria è causa di gravi crisi e impoverimenti, le banche devono tornare a fare le banche e non i Killer delle nazioni, basta con la speculazione bancaria, con la presunta crescita virtuale dell'economia e di un PIL dopato che hanno avvelenato l'economia dei paesi, e la politica, che hanno fatto proliferare crimine e corruzione e portato alla miseria milioni di persone.

Petrus Marotta
Alb. 16/08/11

Nessun commento:

Posta un commento

artecultura@hotmail.it