domenica 20 febbraio 2011

UNITA' D'ITALIA E BANDIERA ROSSA


UNITA' D'ITALIA E BANDIERA ROSSA

Lo Stato nazionale borghese Italiano ha deciso di festeggiare i 150 anni dell'Italia unita, perché festeggiare 150 anni è oscuro, ma a prescindere dalle date mi chiedo di quale “unità” sproloquiano?

Vi risulta che i vari popoli declassati a regioni Italiane siano uniti ?
Vi risulta che ci sia tutto questo fervore unitario, patriottico e di fratellanza ?

Sin dalle elementari ci hanno insegnato come è stata unita l'Italia, come hanno liberato la patria dagli invasori e dallo straniero, una bella storiella non c'è che dire; a loro dire i popoli Italici non aspettavano altro che di essere liberati e uniti.

La verità è diversa, prima della cosiddetta unità in Italia c'erano degli Stati sovrani, il Regno di Sardegna che comprendeva anche il Piemonte, il Lombardo-veneto, Ducato di Parma, Ducato di Modena, Granducato di Toscana, Stato Pontificio, Regno delle Due Sicilie. Non escludo che ci potessero essere in giro per il continente delle idee unitarie, ma questo non inficiava una velleità militare; nessuno degli Stati Italici aveva una superiorità militare rispetto ad un'altra in linea di massima si equivalevano e, poi c'era l'idea del quieto vivere, il Regno delle Due Sicilie era il più vasto come territorio, in una posizione marinara eccellente, difatti aveva una buona flotta navale tanto che gli Inglesi li temevano come potenziali concorrenti commerciali, insomma gli inglesi vedevano un pericolo per i loro traffici, oltretutto il Regno delle 2 Sicilie era avanti, come “Costituzione”; prima industria tessile nel mondo e ferrovia, Comunque sia, sia i Francesi ma soprattutto gli Inglesi, Finanziarono la campagna dell'unità d'Italia, finanziarono Il regno Sardo-piemontese, spingendolo ad iniziare una campagna militare e politica per unificare l'Italia, non certo per fare un piacere agli Italiani, ma per i propri scopi; con precisi accordi in modo che a guadagnare fossero gli Inglesi; I Sardo -piemontesi cominciarono ad annettersi gli altri Stati sovrani e infine invasero il sovrano Regno delle 2 Sicilie, con l'apporto di un gruppo di mercenari e banditi, detti garibaldini, I Sardi-piemontesi massacrarono tutti quelli che potevano ivi compresi donne e bambini, poi saccheggiarono tutto, beni e ricchezze, lasciando il Sud in mutande, da allora il Sud Italia non si è più ripreso, anche perchè il cosiddetto Regno d'Italia fece del Sud una colonia. Una battaglia ce stata anche con lo Stato del Vaticano il quale era contrario alla unità d'Italia e all'annessione dei suoi territori da parte del Regno Sabaudo. Il Regno nazionale d'Italia è fatto con il sangue dei popoli, e sì perchè oltre alle milizie, nobili e borghesi, ci sono anche i popoli, i proletari, coloro che prima erano sudditi durante la monarchia e dovevano subire, poi nella falsa democrazia repubblicana i proletari continuano a subire, prima sfruttati come manodopera se va bene, oppure ad essere precari e disoccupati, o per essere impiegati come militari e mandati a morire, prima per il Regno Savoia e poi per gli interessi dei borghesi, cercando da sempre di inculcarci l'idea di nazione e di patria e di onorare e rispettare la bandiera nazionale, una nazione borghese che non è quella di un popolo libero, di liberi lavoratori. La bandiera dei lavoratori non è il tricolore nazionale, ma quella rossa, rossa per il sangue versato dalle lotte dei lavoratori e dei popoli che da sempre lottano contro lo sfruttamento di Regni e borghesie nazionali, i lavoratori, i proletari non hanno patria, perchè in qualunque patria, sarebbero schiavi, i lavoratori sono internazionalisti e devono lottare per realizzare una società senza classi sociale internazionale, un nuovo ordine sociale – una democrazia proletaria ed allora possono issare la loro bandiera rossa.
Che non sia una nazione a sovranità limitata come l'Italia, che non sia una colonia degli americani, che non sia sotto l'influenza di una legislatura Vaticana. Come purtroppo sta accadendo con l'Europa unita, si badi bene, per ch'è è importante, una parola può cambiare tutto, difatti questa europa che stanno costruendo e che tanto viene sponsorizzata, non nasce da un fervido amore di unità e di patriottismo, come non l'ho fu per l'Unità d'Italia. Questa Europa nasce per volontà della borghesia, delle banche, dei politici, al solo scopo di una operazione commerciale e bancaria, l'euro è una moneta che ci è stata imposta facendo la fortuna delle banche e della finanza, ma che ha impoverito le classi meno ambienti, come quella dei lavoratori (tutti i lavoratori dipendenti vengono pagati con l'equivalente della lira, ma ci costringono a spendere in euro, in pratica ci hanno impoverito, dimezzando di fatto il nostro salario); dicevo Europa Unita, lo scopo è quello di azzerare l'identità dei popoli e della sovranità di ogni nazione, renderci tutti uguali, tutti utenti, tutte, risorse umane, manca solo che al posto del nostro nome, ci mettano i numeri, diversamente si sarebbe chiamata per es. Stati Uniti Europei, Repubbliche Unite d'Europa, ecc.. Intanto ci hanno levato la sovranità monetaria e introdotto il signoraggio monetario, creando un enorme debito pubblico senza fondo, gli stati saranno indebitati in permanenza e a sua volta per reperire denaro lo stato dovrà costantemente spremere i cittadini. Ritornando alla patria Italia e al suo tricolore, ricordo ancora che la bandiera dei proletari è quella rossa, quella della classe oppressa e che i lavoratori hanno una sola patria “una società veramente democratica internazionale priva di classi sociali “ senza oppressi e oppressori, quindi e concludo W il primo Maggio vera festa dei lavoratori e degli sfruttati, W la bandiera Rossa.

Mister No

- 20/02/2011 //S.T. -TO

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