lunedì 14 maggio 2018
domenica 13 maggio 2018
venerdì 11 maggio 2018
sabato 28 aprile 2018
Il mondo è veramente scosso per la morte del piccolo Alfie
LA RICERCA
Bambini, ne muoiono troppi
Bambini, ne muoiono troppi
Sono 18 mila ogni giorno
C'è un nuovo rapporto UNICEF che avverte: 35 milioni di bambini in più rischiano di morire se l'obiettivo numero 4 del Millennium Goals sulla riduzione della mortalità infantile non sarà raggiunto. Andando avanti così, se la il mondo non interverrà in tempo, la riduzione di 2 terzi avverrà non prima del 2028. tuttavia, dal 1990 il numero di bambini che muoiono prima dei 5 anni si è dimezzato. Le sfide maggiori in Africa
Però i media si focalizzano su di un bambino, tipo Alfie. e tutti gli altri ?
sabato 14 aprile 2018
BUONE FESTE DAL REGIME
BUONE FESTE DAL REGIME
Marcello Pamio – 22 dicembre 2017
Mentre il gregge disorientato mangia panettoni sintetici bevendo spumanti tossici aromatizzati seduti comodamente sul divano davanti ad un plasma da 50 pollici comprato proprio per le finte partite di calcio, il Regime va avanti con il ruolino di marcia.Marcello Pamio – 22 dicembre 2017
Le pecore festeggiano felici con in testa il cappellino rosso e bianco (colore non a caso della famosa coca legalizzata) e il Sistema estrae dal cilindro oltre alle trombette anche la vaselina…
Nel periodo natalizio in cui le potenti energie del solstizio invernale (il giorno più corto dell’anno) illuminate dalla flebile luce, suggeriscono non a caso l’introiezione, la chiusura per ritrovare se stessi, cosa sta facendo il governo illegittimo di turno?
DITTATURA MEDIATICA L’emanazione dei poteri finanziari internazionali conclude l’anno siglando una dittatura oramai sempre più manifesta.
Beatrice Lorenzin, la marionetta messa a gestire il ministero della Salute, insieme al Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Raffaele Lorusso ha firmato il «Protocollo di Intesa» per la realizzazione di corsi di formazione in materie scientifiche rivolti ai giornalisti.
Attenzione, si tratta di una formazione «obbligatoria per tutti i giornalisti in attività».
Chiaro il messaggio?
Se non ti allinei (e qui il gioco è facile visto che sono TUTTI allineati e proni al Sistema) sei fuori; se non veicoli le informazioni scientifiche ortodosse che il Sistema ti passa devi cambiare mestiere.
Ora il controllo mediatico è alla luce del giorno!
Sanno benissimo quanto importante e fondamentale sia avere il controllo delle informazioni mainstream.
Lo dice espressamente una nota del ministero: «le informazioni diffuse dai media sono in grado di influenzare la percezione e le scelte dei target di riferimento».
Il target di riferimento è il popolo-gregge o popolo-bue, ovviamente, cioè i sudditi dell’Impero.
Siccome non sono in grado di avere un pensiero autonomo possono essere “influenzati” nelle loro scelte dalle informazioni.
La nota continua sottolineando che «l’obiettivo del Protocollo è quello di promuovere nei giornalisti conoscenze in ambito sanitario provenienti da fonte istituzionale autorevole e indipendente, al fine di fornire ai cittadini un’informazione corretta e scientificamente validata, contrastando il fenomeno della disinformazione e delle fake news».
Nonostante il Natale bestemmiano al cubo. Le «fonti indipendenti» sarebbero quelle gentilmente fornite da GSK, Sanofi, Merck e Pfizer?
Infine un ministro che sarebbe da arrestare sia per le falsità che per il terrorismo veicolato e strumentalizzato.
Basta riportare alla mente le sue vergognose dichiarazioni in diretta tv da «Porta a Porta» il 22 ottobre del 2013 e a «Piazza Pulita» il 22 ottobre del 2014 sulla mortalità per morbillo in Gran Bretagna.
Secondo il più scandaloso e certamente incompetente ministro della salute italiano sono morti di morbillo a Londra negli anni 2013 e 2014 circa 470 bambini. Una ecatombe inventata: secondo il Ministero inglese nel 2013 è morta (per complicanze respiratorie) una sola persona e aveva 25 anni!
Quindi questo ministro che potrebbe dare lezioni di Fake news a tutti vuole «contrastare il fenomeno della disinformazione e delle fake news» tappando la bocca e chiudendo l’ultima finestra di libertà che esiste ancora in Rete.
DITTATURA SANITARIA Purtroppo non è tutto.
Il Senato ha avviato l’esame del Ddl Lorenzin. Dopo ben 10 anni (e sotto Natale) arriva la riforma degli Ordini professionali sanitari.
Quindi invece di chiudere la casta dei camici bianchi, un ordine chiaramente politicizzato il ministro cosa fa?
Delega il governo ad «adottare, entro dodici mesi, uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano, introducendo uno specifico riferimento alla medicina di genere e all’età pediatrica».
All’articolo 1 quindi il governo s’impegna ad emettere decreti che andranno a regolamentare la sperimentazione umana, bambini inclusi. Che sia per il fatto che NON esistono studi in doppio cieco, quindi studi seri, sui vaccini pediatrici? Quindi quello che sta avvenendo ai bambini italiani si chiama sperimentazione clinica a cielo aperto. Per cui è meglio mettere a tacere tutto prima che il popolo si svegli dal letargo?
L’articolo 7 si occupa di osteopatia e chiropratica. «Entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, sono stabiliti: l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico.
Un successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore, dovrà definire l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia e in chiropratica».
Vogliono per caso accaparrarsi, mettendole sotto la cupola sanitaria, l’osteopatia e la chiropratica?
L’articolo 9 «inserisce le professioni di biologo e psicologo nell’ambito delle professioni sanitarie.
Per l’ordine degli psicologi resta ferma un’autonoma disciplina organizzativa. L’articolo prevede, inoltre, il «trasferimento di alcune competenze, relative ai due ordini summenzionati, dal Ministro della giustizia al Ministero della salute».
Quindi anche se gli psicologici avranno una loro autonomia organizzativa vogliono trasferire «alcune competenze» al Ministro della Salute! Questo è assai interessante e vedremo cosa cambierà.
Infine, tra gli altri numerosissimi articoli presentati dal Ddl vi è anche quello sulla «riformulazione dell’apparato sanzionatorio». Sanzione de che? Purtroppo non sapendo cosa passa per la testa di un ministro scandaloso come l’attuale è necessario attendere i decreti attuativi.
Ecco cosa c’è dentro (e purtroppo non è tutto) al pacco regalatoci da un governo del Pd per questo Natale 2017.
Buon panettone a tutti….
l pericolo dei vaccini è reale.
l pericolo dei vaccini è reale.
Come ci hanno convinto alle vaccinazioni di massa?
Cosa contengono davvero i vaccini?A cura di Enrica Perucchietti*
Come ci hanno convinto alle vaccinazioni di massa?
Cosa contengono davvero i vaccini?A cura di Enrica Perucchietti*
Non bisogna essere NO vax e nemmeno genitori (io non sono nessuno dei due) per criticare o almeno guardare con sospetto il decreto vaccini che introduce l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione a scuola e multe per i genitori dei bimbi che non avranno effettuato la profilassi.
Nei mesi passati abbiamo infatti assistito a una massiccia campagna mediatica con relative manipolazioni dell’informazione, strumentalizzazioni e diffusione di fake news volte a riversare nelle masse la minaccia immediata di pandemie di morbillo. Secondo il ministro Lorenzin e diversi esperti, il picco sarebbe dovuto al calo delle vaccinazioni passate dal 90% (2013) all’85% (2015) di copertura.
Nei mesi passati abbiamo infatti assistito a una massiccia campagna mediatica con relative manipolazioni dell’informazione, strumentalizzazioni e diffusione di fake news volte a riversare nelle masse la minaccia immediata di pandemie di morbillo. Secondo il ministro Lorenzin e diversi esperti, il picco sarebbe dovuto al calo delle vaccinazioni passate dal 90% (2013) all’85% (2015) di copertura.
Spingere le vaccinazioni di massa: quali strategie di convincimento?Da un punto di vista obiettivo e “distaccato” è interessante analizzare il metodo da bipensiero orwelliano che è stato utilizzato dal governo per sensibilizzare l’opinione pubblica e spingerla ad accettare la vaccinazione di massa.
In questo caso si è usato anche il metodo del divide et impera unito alla regola dell’empatia: si è trattato il tema dividendo l’opinione pubblica secondo il metodo calcistico in due tifoserie, i pro e i contro (SÌ vax vs NO vax senza considerare che molti erano invece FREE vax, cioè a sostegno della libertà vaccinale quindi non contrari a priori), aumentando i toni e la violenza del dibattito sul web e sui media mainstream.
In questo caso si è usato anche il metodo del divide et impera unito alla regola dell’empatia: si è trattato il tema dividendo l’opinione pubblica secondo il metodo calcistico in due tifoserie, i pro e i contro (SÌ vax vs NO vax senza considerare che molti erano invece FREE vax, cioè a sostegno della libertà vaccinale quindi non contrari a priori), aumentando i toni e la violenza del dibattito sul web e sui media mainstream.
Molti genitori volevano solo capire che posizione adottare, essere semmai rassicurati e ottenere maggiori informazioni sui presunti casi di danni da vaccino.Informazioni che latitano e che, come vedremo tra poco, il libro di Marcello Pamio fornisce in modo chiaro, sistematico e documentato.
Come in molti altri casi, il dibattito, o meglio, la libertà di pensiero, non era ventilato e quindi anche coloro che sostengono la libertà di vaccinazione o che non si fidano più delle raccomandazioni governative o del sistema sanitario, sono stati accusati di essere dei fanatici NO vax (invece di FREE vax) e ridotti al silenzio con un decreto legge. Sono stati censurati o ridicolizzati.
Per farlo si è fatto ricorso a fake news (da entrambe le parti per la verità), si è manipolata l’informazione usando da un lato l’empatia e dall’altro il terrore per piegare il consenso al proprio volere.
Come in molti altri casi, il dibattito, o meglio, la libertà di pensiero, non era ventilato e quindi anche coloro che sostengono la libertà di vaccinazione o che non si fidano più delle raccomandazioni governative o del sistema sanitario, sono stati accusati di essere dei fanatici NO vax (invece di FREE vax) e ridotti al silenzio con un decreto legge. Sono stati censurati o ridicolizzati.
Per farlo si è fatto ricorso a fake news (da entrambe le parti per la verità), si è manipolata l’informazione usando da un lato l’empatia e dall’altro il terrore per piegare il consenso al proprio volere.
Concordo con Marcello Veneziani quando scrive con ironia che
«Il vaccino è il nuovo dogma di fede del momento. Dogma di Stato, salutismo coatto. Obbligatorio, indiscutibile, non prevede obiezione di coscienza di alcun tipo». Come mai, si chiede Veneziani, senza la presunzione di prendere una posizione, un Paese solitamente “inconcludente” come il nostro ha deciso di rendere obbligatori dieci vaccini «senza possibilità di vera e qualificata discussione, quasi fosse un segreto di Stato, con un terrorismo senza precedenti sui medici, innanzitutto, e poi sulle famiglie e gli insegnanti […] Perché tutta questa fretta, questa esagerazione, questo fanatismo, vaccini o morte, vaccina o vai all’inferno?».
«Il vaccino è il nuovo dogma di fede del momento. Dogma di Stato, salutismo coatto. Obbligatorio, indiscutibile, non prevede obiezione di coscienza di alcun tipo». Come mai, si chiede Veneziani, senza la presunzione di prendere una posizione, un Paese solitamente “inconcludente” come il nostro ha deciso di rendere obbligatori dieci vaccini «senza possibilità di vera e qualificata discussione, quasi fosse un segreto di Stato, con un terrorismo senza precedenti sui medici, innanzitutto, e poi sulle famiglie e gli insegnanti […] Perché tutta questa fretta, questa esagerazione, questo fanatismo, vaccini o morte, vaccina o vai all’inferno?».
Epidemie ed emergenza sanitaria: come strumentalizzare la pauraQuali interessi in gioco che hanno portato a questa insolita accelerazione?Sono domande che spingono in tutta Italia migliaia di persone a continuare una strenua opposizione al decreto. Sono domande lecite che molti si sono fatti e continuano a farsi per l’insolita fretta con cui si è arrivati alla decretazione… E quante bufale sono state dette e scritte su entrambi i fronti!?
Vogliamo ricordare per esempio quando Lorenzin in TV si è più volte espressa parlando di due fantomatiche epidemie (del 2013 e 2014) con centinaia di morti tra bambini a Londra (!) o dichiarando a Piazza Pulita che non esiste una cura per la pertosse e che un bambino la contrae si deve sperare che esso sopravviva?
Nessuno osò far notare al ministro dai salotti televisivi che in tutta l’Inghilterra, nel 2014, non vi fu alcun decesso collegato al morbillo (su un totale di 130 casi), mentre nel 2013 ve ne fu uno (su 1843 casi), ma non era un bambino.
Ritengo che la presunta epidemia di morbillo sia stata il Cavallo di Troia per la presentazione del decreto: senza una fantomatica emergenza sanitaria il decreto non sarebbe stato approvato e sarebbe stato maggiormente contestato dall’opinione pubblica (sebbene le numerose manifestazioni che sono avvenute nelle piazze di tutta Italia siano state censurate o ridicolizzate dai media).
Vogliamo ricordare per esempio quando Lorenzin in TV si è più volte espressa parlando di due fantomatiche epidemie (del 2013 e 2014) con centinaia di morti tra bambini a Londra (!) o dichiarando a Piazza Pulita che non esiste una cura per la pertosse e che un bambino la contrae si deve sperare che esso sopravviva?
Nessuno osò far notare al ministro dai salotti televisivi che in tutta l’Inghilterra, nel 2014, non vi fu alcun decesso collegato al morbillo (su un totale di 130 casi), mentre nel 2013 ve ne fu uno (su 1843 casi), ma non era un bambino.
Ritengo che la presunta epidemia di morbillo sia stata il Cavallo di Troia per la presentazione del decreto: senza una fantomatica emergenza sanitaria il decreto non sarebbe stato approvato e sarebbe stato maggiormente contestato dall’opinione pubblica (sebbene le numerose manifestazioni che sono avvenute nelle piazze di tutta Italia siano state censurate o ridicolizzate dai media).
Si è strumentalizzata la percezione di una minaccia per indurre paura nella popolazione. Lo schema non è nuovo e, come dimostro da anni, viene utilizzato in modo metodico e costante.
La popolazione è infatti perennemente minacciata da qualche tragedia e tenuta in una situazione persistente di terrore che impedisce di ragionare lucidamente. Sull’onda dell’emotività indotta dallo shock si rischia di prendere decisioni d’impulso senza averle ponderate. Ciò non significa che il pericolo sia inventato del tutto, ma magari… strumentalizzato, amplificato, distorto, esagerato per inculcare nell’opinione pubblica la percezione di essere sempre in pericolo e di aver bisogno dell’intervento del deus ex machina, ossia del governo magari sotto forma di qualche decreto.
Medici contrari? Radiati o sospesi… e il dibattito scientifico?Il terrore negli ultimi anni in materia vaccinale è stato esteso, tramite radiazione o sospensione, anche a quei medici che hanno osato manifestare dubbi in merito alle (troppe) vaccinazioni, che hanno parlato di correlazione tra autismo e vaccini o che hanno esposto l’insorgenza di presunti danni da vaccino. Non sono stati radiati quei medici che hanno lucrato sulla salute, che si sono fatti corrompere, che sono stati arrestati per tangenti o simili, ma coloro che hanno espresso dei legittimi dubbi. Ciò dovrebbe bastare per suscitare qualche perplessità.
Quando i dati forniti dal governo, l’allarmismo e la censura (o il dileggio) dell’informazione alternativa non sono bastati a smuovere la coscienza dei genitori, è intervenuto il Ministro della Sanità per rendere obbligatorie le vaccinazioni.
Eppure che «non siamo in emergenza» lo aveva confermato anche il presidente del Consiglio il 19 maggio 2017 .
Quindi perché ricorrere alla decretazione d’urgenza senza portare il dibattito nelle aule parlamentari?
Esiste oppure no una epidemia di morbillo?
E perché introdurre prima dodici, poi dieci, vaccini nel decreto se la presunta epidemia riguarda solo il morbillo?
Quando i dati forniti dal governo, l’allarmismo e la censura (o il dileggio) dell’informazione alternativa non sono bastati a smuovere la coscienza dei genitori, è intervenuto il Ministro della Sanità per rendere obbligatorie le vaccinazioni.
Eppure che «non siamo in emergenza» lo aveva confermato anche il presidente del Consiglio il 19 maggio 2017 .
Quindi perché ricorrere alla decretazione d’urgenza senza portare il dibattito nelle aule parlamentari?
Esiste oppure no una epidemia di morbillo?
E perché introdurre prima dodici, poi dieci, vaccini nel decreto se la presunta epidemia riguarda solo il morbillo?
Marcello Pamio: lo scrittore che da anni indaga il mondo delle lobby del farmacoQueste e molte altre domande se le pone da tempo Marcello Pamio che nel suo ultimo libro, Vaccinazioni. Armi chimiche contro il cervello e l’evoluzione dell’uomo (UNO Editori) affronta non solo la questione del decreto ma soprattutto i retroscena dietro i vaccini e gli interessi delle lobby del farmaco.
COME AVVIENE LA SPERIMENTAZIONE DEL FARMACO? (I bambini sono le cavie)Per comprendere pienamente la strategia vaccinale è fondamentale sapere come avviene la sperimentazione clinica dei farmaci in generale e dei farmaci pediatrici. È qua che si dipana la parte più inquietante ma documentatissima del libro: oggi pochi sanno che i bambini sono delle vere e proprie cavie inconsapevoli perché almeno il 70% dei farmaci pediatrici viene testato solo su adulti e non sui bambini. E per i vaccini è ancora peggio.
Pamio mostra infatti che i farmaci (tra cui i vaccini) sono una delle prime cause di morte al mondo occidentale e spiega come avviene la sperimentazione animale e quali rischi ne conseguono: pensiamo per esempio, scrive, che «oltre il 51% dei farmaci viene ritirato dal commercio perché ha presentato gravi reazioni avverse che non si erano evidenziate negli animali da laboratorio».
La prima fase di prove e test su animali detta “Fase preclinica” non fornisce nessun dato utile, continua l’autore, «ma è necessaria esclusivamente alle industrie per ottenere le autorizzazioni a procedere alle fasi successive, cioè alle sperimentazioni seguenti. Fasi che sono imposte dalla legge. Lo scandalo non sono tanto i farmaci che vengono ritirati dal commercio ma le sperimentazioni che avvengono prima della messa in circolo di una molecola. Il vero scandalo sono le prove inutili su animali prima e su esseri umani poi (le nuove cavie) di molecole nuove di cui non si sa praticamente nulla».
Ne consegue la logica domanda che tutti ci dovremmo porre: che cosa contengono i vaccini e come vengono sperimentati?
Pamio mostra infatti che i farmaci (tra cui i vaccini) sono una delle prime cause di morte al mondo occidentale e spiega come avviene la sperimentazione animale e quali rischi ne conseguono: pensiamo per esempio, scrive, che «oltre il 51% dei farmaci viene ritirato dal commercio perché ha presentato gravi reazioni avverse che non si erano evidenziate negli animali da laboratorio».
La prima fase di prove e test su animali detta “Fase preclinica” non fornisce nessun dato utile, continua l’autore, «ma è necessaria esclusivamente alle industrie per ottenere le autorizzazioni a procedere alle fasi successive, cioè alle sperimentazioni seguenti. Fasi che sono imposte dalla legge. Lo scandalo non sono tanto i farmaci che vengono ritirati dal commercio ma le sperimentazioni che avvengono prima della messa in circolo di una molecola. Il vero scandalo sono le prove inutili su animali prima e su esseri umani poi (le nuove cavie) di molecole nuove di cui non si sa praticamente nulla».
Ne consegue la logica domanda che tutti ci dovremmo porre: che cosa contengono i vaccini e come vengono sperimentati?
COME AVVIENE LA SPERIMENTAZIONE DEL VACCINO? (Non ci sono gli studi!!!)Partiamo dall’ultima domanda: «La realtà è più inquietante di quello che si potrebbe immaginare, e proprio per questo dovrebbe interessare tutti i genitori, soprattutto coloro che sono a favore delle vaccinazioni indiscriminate. Per i vaccini gli studi randomizzati in doppio cieco con placebo non ci sono perché non esistono. Mancano ovviamente anche gli studi non solo per singolo vaccino ma pure per le varie combinazioni: trivalente, tetravalente, pentavalente, esavalente ed eptavalente». Rimando al libro per approfondire la questione.
Passiamo all’altra domanda…
Passiamo all’altra domanda…
CHE COSA CONTENGONO I VACCINI? (La risposta non vi farà dormire)La risposta non vi farà dormire: sì perché i vaccini contengono centinaia di sostanze chimiche, tra cui agenti patogeni virali o batterici, metalli tossici, antibiotici, e persino frammenti di dna di feti umani abortiti e dna animale, oltre ad altre sostanze protette da brevetti e segreti industriali. Sì avete letto bene: anche dna di feti umani abortiti.
Insomma, dai foglietti illustrativi e dalle schede tecniche dei vaccini che l’autore riporta per intero, si evince che «nei vaccini pediatrici vi sono sostanze altamente tossiche per l’organismo umano».
Insomma, dai foglietti illustrativi e dalle schede tecniche dei vaccini che l’autore riporta per intero, si evince che «nei vaccini pediatrici vi sono sostanze altamente tossiche per l’organismo umano».
COME MAI NON VIENE DETTO (se lo chiede Pamio… e nel libro c'è la risposta)Lo capirete leggendo fino in fondo il libro.
Queste sostanze sarebbero infatti più che sufficienti per alzare al massimo il livello di guardia e per iniziare seriamente a preoccuparsi: «Cosa queste sostanze possano indurre, scatenare, provocare o slatentizzare nell’organismo in crescita di un neonato (privo di un sistema immunitario maturo) nessuno può saperlo con esattezza fino al momento del danno, e quando questo si manifesta magari è troppo tardi. La presenza dei metalli tossici è emblematica».
Insomma, quando scoprirete il contenuto di ciò che viene somministrato ad adulti e soprattutto bambini, sarà inevitabile domandarsi quali controindicazioni possano provocare nel corpo umano, in particolare in quello ancora in formazione dei neonati. Controindicazioni e rischi che, ricorda l’autore «esistono e sono conosciuti dalla classe medica e dalla scienza in generale già dalla metà del secolo scorso. Misteriosamente, però, tali informazioni di vitale importanza sono andate perdute e/o dimenticate».
Un libro, lo ripeto, da leggere indipendentemente dalla propria posizione precostituita, che può abbattere pregiudizi e posizioni dogmatiche e comunque − e questo sì non ha controindicazioni − far riflettere.
Queste sostanze sarebbero infatti più che sufficienti per alzare al massimo il livello di guardia e per iniziare seriamente a preoccuparsi: «Cosa queste sostanze possano indurre, scatenare, provocare o slatentizzare nell’organismo in crescita di un neonato (privo di un sistema immunitario maturo) nessuno può saperlo con esattezza fino al momento del danno, e quando questo si manifesta magari è troppo tardi. La presenza dei metalli tossici è emblematica».
Insomma, quando scoprirete il contenuto di ciò che viene somministrato ad adulti e soprattutto bambini, sarà inevitabile domandarsi quali controindicazioni possano provocare nel corpo umano, in particolare in quello ancora in formazione dei neonati. Controindicazioni e rischi che, ricorda l’autore «esistono e sono conosciuti dalla classe medica e dalla scienza in generale già dalla metà del secolo scorso. Misteriosamente, però, tali informazioni di vitale importanza sono andate perdute e/o dimenticate».
Un libro, lo ripeto, da leggere indipendentemente dalla propria posizione precostituita, che può abbattere pregiudizi e posizioni dogmatiche e comunque − e questo sì non ha controindicazioni − far riflettere.
*Enrica Perucchietti: laureata col massimo dei voti alla Facoltà di Lettere e Filosofia, vive e lavora a Torino come giornalista e scrittrice. È autrice di numerose pubblicazioni. Per Uno editori: "NWO - New World Order", "Utero in affitto" e "Le origini occulte della musica. VOL 1-2-3"
https://www.macrolibrarsi.it/libri/__vaccinazioni-libro.php
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