lunedì 16 giugno 2014

lamianotizia.it - le migliori news della rete

lamianotizia.it - le migliori news della rete

Il popolo viene indottrinato fin dalla più tenera età


Il processo di Unità di Italia ha visto come protagonisti una sfilza di uomini più o meno celebri, i cosiddetti padri del Risorgimento. Dal nord al sud Italia ogni piazza o via principale si fregia di nomi illustri: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele etc.

Il popolo viene indottrinato fin dalla più tenera età a considerare costoro dei veri eroi, gli artisti li raffigurano esaltando il loro valore in maniera da rafforzare il mito che li circonda. Innumerevoli sono infatti le opere d’arte che ritraggono l’eroe dei due Mondi ora a cavallo…ora in piedi che impugna alta la sua spada, alcune volte indossa la celebre camicia rossa…altre volte si regge su un paio di stampelle come un martire. Tuttavia un ritratto che di certo non vedremo mai vorrebbe il Gran Maestro massone, Giuseppe Garibaldi, privo dei lobi delle orecchie. E dire che nessuna raffigurazione potrebbe essere più realistica poiché al nostro falso eroe furono davvero mozzate le orecchie, la mutilazione avvenne esattamente in Sud America, dove l’intrepido Garibaldi fu punito per furto di bestiame, si vocifera che fosse un ladro di cavalli. Naturalmente nessuna fonte ufficiale racconta questa vicenda.
È dunque lecito chiedersi quante altre accuse infanghino le gesta degli eroi risorgimentali?
Quante altre macchie vennero lavate a colpi d’inchiostro da una storiografia corrotta e pilotata? Ma soprattutto quale fu il ruolo dei banchieri Rothschild nel processo di Unità d’Italia?

La Banca Nazionale degli Stati Sardi era sotto il controllo di Camillo Benso conte di Cavour, grazie alle cui pressioni divenne una autentica Tesoreria di Stato. Difatti era l’unica banca ad emettere una moneta fatta di semplice carta straccia. Inizialmente

a riserva aurea ammontava ad appena 20 milioni ma questa somma ben presto sfumò perché reinvestita nella politica guerrafondaia dei Savoia. Il Banco delle Due Sicilie, sotto il controllo dei Borbone, possedeva invece un capitale enormemente più alto e costituito di solo oro e argento, una riserva tale da poter emettere moneta per 1.200 milioni ed assumere così il controllo dei mercati.

Cavour e gli stessi Savoia avevano ormai messo in ginocchio l’economia piemontese, si erano indebitati verso i Rothschild per svariati milioni e divennero in breve due burattini nelle loro mani. Fu così che i Savoia presero di mira il bottino dei Borbone. La rinascita economica piemontese avvenne mediante un operazione militare espansionistica a cui fu dato il nome in codice di Unità d’Italia, un classico esempio di colonialismo sotto mentite spoglie. L’intero progetto fu diretto dalla massoneria britannica, vero collante del Risorgimento. Non a caso i suddetti eroi furono tutti rigorosamente massoni.

La storia ufficiale racconta che i Mille guidati da Giuseppe Garibaldi, benché disorganizzati e privi di alcuna esperienza in campo militare, avrebbero prevalso su un esercito di settanta mila soldati ben addestrati e ben equipaggiati quale era l’esercito borbonico. In realtà l’impresa di Garibaldi riuscì solo grazie ai finanziamenti dei Rothschild, con i loro soldi i Savoia corruppero gli alti ufficiali dell’esercito borbonico che alla vista dei Mille batterono in ritirata, consentendo così la disfatta sul campo. Dunque non ci fu mai una vera battaglia, neppure la storiografia ufficiale ha potuto insabbiare le prove del fatto che molti ufficiali dell’esercito borbonico furono condannati per alto tradimento alla corona.

Il sud fu presto invaso e depredato di ogni ricchezza, l’oro dei Borbone scomparve per sempre. Stupri, esecuzioni di massa, crimini di guerra e violenze di ogni genere erano all’ ordine del giorno. L’unica alternativa alla morte fu l’emigrazione. Il popolo cominciò a lasciare le campagne per trovare altrove una via di fuga. Ben presto il malcontento generale fomentò la ribellione dei sopravvissuti, si trattava di poveri contadini e gente di fatica che la propaganda savoiarda bollò con il dispregiativo di “briganti”, così da giustificarne la brutale soppressione.

A 150 anni di distanza si parla ancora di questione meridionale. Anche i più distratti scoveranno diverse analogie con quella che oggi viene invece definita questione palestinese. Stesse tecniche di disinformazione, stesse mire espansionistiche e soprattutto stesse famiglie di banchieri.Solo che un tempo gli oppressi erano chiamati briganti…oggi invece sono i cattivi terroristi.

Fonte: http://iltalebano.com/2012/03/09/la-truffa-dellunita-ditalia-dal-ladro-garibaldi-ai-rothschild/

Tratto da: http://www.losai.eu/truffa-dellunita-ditalia-dal-ladro-garibaldi-rothschild/ 


 Petrus Marotta Mulè      
Petrus Duca Marotta Barone in Palermo
                                        Mulè Signore in messina

Calcio il moderno oppio del popolo e ticket sanitario

Il popolo si distrae. Il politico/banchiere emenda indisturbato decreti e leggi sottobanco…
Guardate pure i mondiali di calcio, ma date un’occhiata a ciò che vi accade intorno… il 1°luglio entra in vigore il nuovo Ticket


fonte: Mariella

Ticket, dal 1 luglio si cambia: ATTENZIONE: “Si paga di più se non si chiama”. Ecco come fare e le nuove normative per essere esenti


ticket1

Cambiano le regole per il pagamento del ticket e le Usl o Asl  ( non in tutte le regioni c’è stato il cambio dell’acronimo) raccomandano a tutti i cittadini di telefonare per verificare e autocertificare la fascia di reddito negli elenchi della tessera sanitaria. Il nuovo sistema dematerializzato della sanità, che introduce anche la prescrizione farmaceutica digitale, infatti, comporta nuove procedure e le Usl  spiegano tutto quello che devono sapere e fare i cittadini entro e non oltre il 30 giugno per non avere problemi legati a pagamento di ticket in base alla fascia di reddito.

COSA CAMBIA:  Attualmente il pagamento del ticket (di compartecipazione alla spesa dei farmaci e delle visite) può avvenire sia tramite attestazione della fascia di reddito da parte del medico prescrittore (che la rileva dal Sistema TS – Tessera Sanitaria), sia con autocertificazione dell’assistito al momento della prenotazione, ma dal primo luglio le cose cambieranno e la fascia di reddito di appartenenza (attribuita dal Ministero delle Finanze sulla base della dichiarazione dei redditi) comparirà in automatico sulla ricetta senza possibilità di modifica o inserimento ex-novo da parte del medico prescrittore o del farmacista.

I RISCHI: E’ importante sapere che per varie motivazioni di ordine sia fiscale che informatico, alcuni assistiti potrebbero non risultare presenti nel Sistema TS (per esempio potrebbero non essere presenti i lavoratori dipendenti che hanno solo il Cud e non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi), oppure potrebbero essere presenti con una fascia di reddito non corrispondente a quella dichiarata. Ma l’assenza dal Sistema TS dopo il 1° luglio comporterà una attribuzione automatica alla fascia più alta (con pagamento intero del ticket) e inoltre, sempre dopo il 1° luglio, l’autocertificazione della fascia di reddito da parte dell’assistito non potrà più essere fatta al medico stesso contemporaneamente alla prescrizione/ricettazione, ma potrà avvenire solo presso gli sportelli Cup, oppure on line (Pec, e-mail) o fax della azienda Usl di appartenenza, mediante la compilazione e invio di un apposito modulo regionale.

CHIAMARE SUBITO: E’ quindi importante – comunica la Usl  al quotidiano Umbria24– che i cittadini si informino subito, e comunque entro e non oltre il 30 giugno, della propria presenza nell’anagrafe del Sistema TS e nel caso di assenza o di errata attribuzione della fascia di reddito è importante autocertificarsi tempestivamente. Si possono ottenere informazioni sulla presenza o meno nel sistema TS ed eventuale supporto per l’autocertificazione chiamando l’Usl di competenza, preferibilmente nelle ore pomeridiane per abbreviare l’attesa. Informazioni dettagliate e moduli sul sito. Una volta inviata l’autocertificazione, l’Azienda Usl di appartenenza iscriverà il cittadino nel Sistema TS o ne correggerà la posizione e rilascerà il certificato relativo alla fascia di reddito dichiarata.

INFO:  Il calcolo per stabilire la fascia di reddito deve essere fatto sulla base delle informazioni che si trovano in calce al modello di autocertificazione o di autocertificazione per variazione di fascia (modello 4 e modello 5). Le informazioni nel Sistema TS relative alla fascia di reddito e all’eventuale diritto all’esenzione vengono aggiornate al 31 marzo di ogni anno, il certificato rilasciato dalle Aziende USL ai cittadini aventi diritto avrà validità dal momento del rilascio fino al 31 marzo dell’anno successivo. Non dovranno presentare l’autocertificazione gli esenti totali per reddito, né chi fa parte di un nucleo familiare con reddito complessivo superiore a 100mila euro in quanto tenuto al pagamento del ticket nella quota massima.

A CHI SI RIVOLGE A tutti gli assistiti, eccetto gli esenti per reddito*  (che hanno già fatto l’autocertificazione) e i cittadini in fascia di reddito superiore a 100mila euro.

SONO ESENTI PER REDDITO I SEGUENTI SOGGETTI:

* E01 Soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a euro 36.151,98.

* E02 Disoccupati – e loro familiari a carico – con reddito familiare inferiore a euro 8.263,31, incrementato a euro 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico.

* E03 Titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico.

* E04 Titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni – e loro familiari a carico – con reddito familiare inferiore a euro 8.263,31, incrementato a euro 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico.

Si riepilogano di seguito le fasce di reddito e le relative codifiche che devono comparire sulla ricetta per l’applicazione delle quote di compartecipazione:

 fasce di reddito

fonte: retenews24


domenica 15 giugno 2014

Il punto di Giulietto Chiesa 15 giugno 2014 L’impero appeso ai droni | Pandora TV

Il punto di Giulietto Chiesa 15 giugno 2014 L’impero appeso ai droni | Pandora TV

Controllo delle coscienze mediante l'alimentazione

Controllo delle coscienze mediante l'alimentazione
Controllo delle coscienze mediante l'alimentazione C.R.O.M.
Intervista a Mister Radikal sugli OGM
Autore: C.R.O.M. L’Organismo è Geneticamente Modificato operando un’estrema violenza sulla natura. Scopo dell’operazione: introdurre DNA in una cellula ospite. Per il grano, il mais o il riso, la tecnica utilizzata è quella cosiddetta biolistica, tecnica che viene chiamata anche «bombardamento biolistico». Essa consiste nel bombardare le cellule (per es. del pomodoro) con proiettili costituiti di microparticelle d’oro o di tungsteno ricoperte da molecole di DNA estraneo (per es. DNA insetticida). Dato che la natura si autoprotegge in modo naturale, la maggior parte delle cellule tentano di disfarsi di questi proiettili, così come il nostro corpo lotta contro le malattie. Circa una cellula su 1000 finisce tuttavia per accettare questo DNA estraneo e può generare una pianta transgenica. L’uomo si avvale di tecnologie violente per costringere delle cellule ad accettare geni di altre specie. Gli OGM costituiscono il gradino finale sulla scala della manipolazione, dopo il martellamento culturale. Imponendo alimenti denaturati, l’élite planetaria concretizza la sua influenza sull’umanità fino allo stadio terminale. Smettiamola di credere che vi stanno dietro interessi economici che fungono da esca per stimolare la ricerca sugli OGM: si tratta di una vera e propria guerra totale contro l’essere umano per ridurlo allo stato di robot. Con il nostro amico e consulente Mister RADIKAL, condividiamo una visione tanto abrasiva quanto ottimistica.
Mister Radikal: Ogni volta che leggo uno studio scientifico pieno di buone intenzioni che rileva i rischi degli OGM, mi chiedo se i buoni sentimenti non siano ancora più perniciosi dei pericoli denunciati. Consultando le pubblicazioni «alternative» di medicina naturale o di ecologia, non si può fare a meno di provare una sensazione di malessere, tanto le argomentazioni «scientificamente corrette» sono deboli rispetto alla brutale aggressione delle manipolazioni genetiche.
Ognuno espone i propri dubbi e i propri interrogativi come farebbero dei ritardati mentali che, di fronte a una casa in fiamme, si chiedono se sia necessario chiamare i pompieri: «Non crede, amico mio, che questo fuoco rischi di distruggere tutto? Le esperienze passate hanno mostrato che a partire da una certa soglia di calore, la struttura non resiste, anche se questo dipende dai materiali... bla… bla...bla...».
La maggior parte delle pubblicazioni alternative benpensanti che trattano temi così gravi come i vaccini o gli OGM sono altrettanto irresponsabili! Il discorso degli oppositori delle manipolazioni scientifiche è diventato così fiacco che gli autori potrebbero quasi essere tacciati di collaborazionisti.
L’ecosofo: È un po’ esagerato, se pensiamo ad alcuni coraggiosi – una rarità di questi tempi – che da cinquant’anni denunciano la pericolosità dei vaccini. Penso a quei medici che...
Mister Radikal: Parliamone! Dal dottor Lautrec che, negli anni Cinquanta, profetizzava l’emergere di una potente lega antivaccinalista vi è stato un crescendo di tesi e analisi da parte della scienza ufficiale, come se si potessero fronteggiare dei carri armati con dei discorsi. Affermo che queste persone che da cinquant’anni ci dimostrano, «prove alla mano», che i vaccini sono nocivi sono completamente fuori strada! È vero, i vaccini sono criminali, non tanto perché contengono sostanze nocive, ma soprattutto perché sono stati inventati allo scopo di nuocere. Dico bene «inventati», e non «fabbricati». Coloro che sono contrari ai vaccini camuffano questo fatto facendo analisi «scientificamente corrette» e rifiutando di vedere qual è l’intenzione di fondo. È come se, dopo un attentato alla bomba, ci si avvalesse di grandi luminari per dimostrare che la polvere è esplosiva per cui, se si utilizza su una strada, è pericolosa. Mi segue? Ecco cosa osserviamo da un secolo nel settore delle vaccinazioni. Si vorrebbe opporsi alla follia scientista con la saggezza scientifica, facendo credere che questa follia non è malintenzionata, ma soltanto il frutto dell’ignoranza.
L’ecosofo: Ciò significa che la maggior parte degli oppositori delle scoperte nocive lo sono per motivi secondari e non in virtù di principi assoluti? Ciò comporterebbe un’impotenza ad agire? Peggio ancora, rivela forse una sorta di collaborazione passiva?
Mister Radikal: Esattamente. Come quei credenti che si disputano, in maniera del tutto sterile, sulla natura di Dio. Prendiamo per esempio l’energia atomica. Che cosa non è stato detto, a giusto titolo, sull’inquinamento radioattivo? I signori di Elettricità di Francia si sono forse per questo preoccupati? Al contrario, hanno elaborato argomentazioni tanto più perniciose quanto sofisticate a favore dell’atomo. Il dibattito si è scagliato in un’incessante querela sulla soglia nociva della radioattività. Io vi fornisco la prova di questo e voi mi dimostrate quello. Sono vere e proprie dispute da teologi. È scandaloso entrare in un dibattito truccato quando sono in gioco gli interessi superiori dell’umanità.
L’ecosofo: È vero, ma non siamo abituati a pensare in questo modo, proprio a causa di quegli esperti che interferiscono sul nostro istinto di verità, che non ha certo bisogno delle loro analisi per sapere che la pioggia bagna.
Mister Radikal: Non abbiamo bisogno di esperti per sapere che l’inoculazione del germe di una malattia implica l’accettazione di vivere con la malattia in questione latente nel nostro corpo energetico. Chiunque abbia un pizzico di sale in zucca comprende immediatamente il pericolo, senza tante riflessioni sulla composizione dei vaccini. Si sa che il vaccino ha senz’altro un’incidenza sull’energia vitale e, di conseguenza, sul sistema nervoso e sulla coscienza. Non è necessario aver studiato la questione in maniera «scientifica». Fate un’indagine intorno a voi, in seno alla popolazione spontaneamente refrattaria ai vaccini. Gli antivaccinalisti scientifici predicano soltanto alle persone che sono già convinte. Potremmo al limite ammettere che fanno un lavoro di chiarificazione indispensabile per il dibattito, ma questo ha forse impedito l’obbligatorietà dei vaccini? Affermo che le perizie e le controperizie non servono a nulla, salvo quando è troppo tardi perché siete stati storpiati da un vaccino e volete denunciarlo basandovi sulle analisi esistenti. Ma, anche in questo caso, le dispute tra esperti nascondono le vere domande che sono: primo, abbiamo la libertà della nostra vita e del nostro corpo? Secondo, ed è la domanda più importante, chi ha pensato di avvelenarci in questo modo?
L’ecosofo: Chi ha pensato di avvelenarci in questo modo con la pretesa di proteggerci dal male? Questa domanda sembra fondamentale se vogliamo risolvere il problema alla radice. Ma è proprio quella che non viene mai posta dagli antivaccinalisti e dai militanti per la libertà di vaccinazione. Perché?
Mister Radikal: Perché non andiamo a fondo del problema? È questa la domanda. Anzitutto dobbiamo chiederci perché non vediamo l’intenzione dietro l’azione? È il motivo per cui le analisi «scientifiche» sembrano ammissioni d’impotenza. È come se non si volesse sapere. Abbiamo preso l’esempio dei vaccini e della loro origine occulta, ma vedremo che lo stesso vale per l’atomo o le manipolazioni genetiche. Dietro un’invenzione vi è sempre un’intelligenza. Quando l’invenzione è scabrosa, ma la si vuole imporre per legge, bisogna chiedersi: «Dove vogliono arrivare a parare?» Purtroppo è proprio qui che le analisi «scientificamente corrette» imbrogliano tutto. Si tenta di discutere con il diavolo per dimostrargli che si sbaglia. «Signor Diavolo, ho dimostrato che i suoi vaccini e i suoi OGM rischiano di indebolire l’immunità. Viste le prove, potrebbe rivedere le sue invenzioni, per favore?» E il Diavolo si prende gioco di noi.
L’ecosofo: Ne starà ancora ridendo. Riuscirà perfino a vendere ancora meglio la sua merce perché gli vengono fornite le risposte e gli argomenti: così sa che cosa deve negare e cosa affermare. Tuttavia c’è un punto debole nel suo ragionamento. La maggior parte delle persone benintenzionate che vogliono sostituire una teoria scientifica con un’altra non hanno la più pallida idea dell’esistenza del Diavolo, come dice lei. Vi è perfino il rischio che vi prendano per pazzo. Per loro tutto questo è accidentale. È un ERRORE SCIENTIFICO!
Mister Radikal: Non fissiamoci sulle parole. Chi è il Diavolo? È il criminale che ha avuto l'idea di inventare questi veleni allo scopo esplicito di avvelenarci, e non per errore scientifico. Che idea strampalata quella dell’errore scientifico quando sappiamo bene come funzionano le logge in cui si complotta tutto ciò. Ma se non ammettiamo che lo scopo principale di un veleno è di avvelenarne le vittime, allora possiamo continuare ad analizzare all’infinito. Nel frattempo l’avvelenatore va avanti col suo business. Inoltre si arricchisce e offre una brillante carriera ai mercenari scientisti che non sono dei luminari sul piano filosofico. Sono addirittura dei perfetti ignoranti dalle menti perverse, per cui sono facilmente corruttibili. Un esperto di manipolazione genetica lo è anche in materia di corruzione, non è vero? Ecco il nocciolo della questione che sollevo con impertinenza: se rifiutiamo di individuare la responsabilità ultima in una faccenda di crimine contro l’umanità, allora dobbiamo arrenderci all’evidenza: stiamo collaborando con l’avversario. Opponendovisi per le ragioni sbagliate, si fa il suo gioco e in parte lo si scagiona dalla sua responsabilità morale. Può quindi prenderci in giro all’infinito impegolandoci in dibattiti scientifici e perizie di esperti. Per carità, non diventate mai specialisti, ciò rende miopi e limitati.
L’ecosofo: Dio me ne scampi e liberi. Lei ha senz’altro ragione. Consultando i siti Internet che trattano della questione degli OGM, possiamo capire l’impasse in cui ci troviamo. Da una parte ci sono le lobby che propagandano la loro merce, spesso avvalendosi degli argomenti forniti dai loro detrattori. Dall’altra, gli oppositori, spesso sinceri e competenti, ma non abbastanza astuti da capire che denunciano un vero e proprio pericolo seppur per le ragioni sbagliate. Come lottare contro un flagello quando non lo si è ancora capito?
Mister Radikal: Conosco gli argomenti degli anti OGM, e non ho bisogno di precisare che concordo con loro su questi punti. Ma non posso fare a meno di provare una sacrosanta rabbia quando condiscono la loro sempiterna denuncia con l’«errore scientifico» o l’avidità dei laboratori. È semplicemente patetico. Credo che leggere le proteste contro gli OGM debba far morire dal ridere certe logge di alto livello. Come si può pensare che questi scienziati siano così stupidi da non aver capito che un gene di scorpione introdotto in un seme di frumento rischia conseguenze incresciose?
L’ecosofo: Quindi intende dire che ne conoscono i rischi?
Mister Radikal: Perfettamente! Così come sapevano che gli esperimenti nucleari avrebbero aumentato la radioattività sulla Terra, e che vi sarebbero state inevitabilmente delle fughe, per non parlare dei rifiuti che si accumulano. Vorreste farmi credere che quei brillanti scienziati avevano semplicemente dimenticato il «dettaglio» dei rifiuti nucleari? E la perdita d’immunità tramite i medicinali, gli antibiotici e i vaccini? E l’atroce zuppa genetica che rischia di diffondersi in modo incontrollabile attraverso la natura? Sono dementi ma non stupidi. Non bisogna sottovalutare l’avversario.
L’ecosofo: Veniamo ai fatti. A proposito degli OGM, i «cospirazionisti» affermano che queste conseguenze secondarie sono rigorosamente volute per indurre effetti sconosciuti e mutazioni irreversibili nella coscienza umana. È questo che dobbiamo temere e che la ripugna così tanto negli oppositori ingenui che continuano a bersi la bufala dell’errore scientifico, piuttosto che l’avidità capitalista?
Mister Radikal: Gli sbirri dei laboratori non commettono errori, fanno quello che gli ordinano di fare, e i mercanti vendono. Il problema non si situa a questo livello... No, le manipolazioni genetiche hanno tutt’altro scopo che non quello di procurare medaglie agli scienziati e profitti ai laboratori. Non bisogna sprecare energia opponendo loro argomenti umanisti, perché non vi è nulla di umano in tutto questo. Non si tratta di un errore né di immoralità, è un vero e proprio complotto.
L’ecosofo: Siamo d’accordo, ma un complotto a che scopo e organizzato da chi?
Abbiamo già fornito un elemento di risposta a proposito dell’implicazione dei Rothschild nel consiglio d’amministrazione dell’Istituto Pasteur, fin dalla sua fondazione alla fine del XIX secolo. Ma la gente non vede in che cosa ciò renderebbe i vaccini ancora più sospetti. Si preferisce dire: «Ah ecco, si tratta dei Rothschild? È ancora una questione di denaro!»
E così si elude il problema, ossia: perché si preoccupano della nostra salute? Perché vogliono iniettarci, con la forza della legge, un brodo di coltura immondo?
Mister Radikal: Avete registrato qualche reazione dopo aver rivelato la collusione esistente tra Rothschild e l’Istituto Pasteur?
L’ecosofo: Questo non sembra interessare coloro che sono contrari ai vaccini. La maggior parte dei ricercatori danno prova di grande ingenuità. È per questo che da oltre un secolo nessuno va a scavare nella scienza nera. Vorremmo che investissero un po’ di energie per riflettere sulle implicazioni profonde, così come lo fanno per le analisi chimiche.
Mister Radikal: La scienza nera, sì, è proprio così che bisogna chiamarla. Credo che non dobbiamo occuparci di coloro che vivono ancora nel mito della ragione «illuminista». Se vi dicono che l’Istituto Pasteur è un figlio della casa Rothschild e vi vedete soltanto del fumo, non abbiamo nulla da aggiungere, a meno che non si prenda il pretesto per farne una tirata antisemita di cattivo gusto… No, gli Ebrei non hanno assolutamente niente a che vedere con i magheggi della casa Rothschild che si autorizza a mandarli in pasto ai lupi quando gli fa comodo. Quello che bisogna capire è perché questi esseri ci avvelenano. Qual è il movente del crimine?
L’ecosofo: Controllarci, indebolirci e diminuire le nostre resistenze psichiche, il che è la stessa cosa.
Mister Radikal: Esatto! L’avvelenamento medico «scientificamente corretto» permette di indebolirci, di stressarci con la paura dei virus e di renderci dipendenti dai farmaci. Questo ha un effetto soprattutto ideologico: quello di credere ciecamente nella scienza sperando in una salvezza proveniente dal progresso scientifico. La questione attuale è di capire perché è per loro necessario snaturare il nostro supporto nutrizionale biologico? Abbiamo diverse piste. Lei ha qualche idea?
L’ecosofo: Sappiamo che la manipolazione parte da suggestioni intese a imprimerci le idee che costituiscono la cultura globale in cui siamo immersi, e che quasi nessuno mette in dubbio. Poi, affinché queste suggestioni diventino le certezze che crediamo essere il frutto della nostra mente, occorre fare una propaganda culturale, politica e ideologica che ci tocca emotivamente: i film, le informazioni, le idee in voga, le celebrità che fanno l’attualità e che non mancano mai di rafforzare, mediante il martellamento quotidiano, il pensiero unico, come quello dei buoni sentimenti umanitari. Quello che non crederà in una cosa crederà nell’altra. Nessuno vi sfugge completamente, credetemi.
Alla fine della catena, per indurci concretamente al comportamento desiderato, devono farci assorbire un nutrimento adeguato, ricco di certi elementi e impoverito di altri. Così il cerchio è chiuso. Dagli aspetti superiori del nostro essere fino ai nostri atti più concreti, eccoci condizionati come robot, senza che ce ne rendiamo conto. La formattazione è terrificante.
Mister Radikal: Come è patetico l’uomo moderno con la sua «libertà di coscienza» e la sua rivendicazione dei «diritti dell’uomo», mentre in realtà non vi è mai stata così poca libertà. Quanto è ridicolo con il suo individualismo mentre pensa esattamente come tutti su qualsiasi argomento. Avete notato la velocità del fenomeno? Ma perché bisogna arrivare a manipolare l’alimentazione quando la vittoria è ormai acquisita su tutti i fronti? Voglio vedere se è perspicace.
L’ecosofo: Devono assicurarsi un conformismo assoluto da parte nostra e che le nostre capacità mutino nel senso loro favorevole.
Mister Radikal: Tentano di farci mutare negativamente prima che prendiamo coscienza della nostra capacità di mutazione positiva. Questa posta in gioco sembra così drammatica che hanno lanciato il piano di manipolazioni genetiche in risposta a qualcosa di cui temono. Altrimenti perché tutta questa fretta, sapendo che ci tengono già sotto controllo e ciò da ormai molto tempo? Bisogna che vi sia urgenza o una scadenza grave per scombussolare con violenza l’ordine naturale immemoriale. Non credo che delle menti razionaliste riescano a seguire il mio ragionamento, perché la gente è ormai contaminata dall’idea di progresso. Non capisce che niente accade senza la volontà di un pensatore che ha deciso di far muovere le cose in una determinata direzione. La gente crede nel caso.
L’ecosofo: Sì la gente crede che tutto evolva in modo naturale e che le scoperte scientifiche, buone o cattive, provengano da questo movimento. È per questo che nessuno si ribella. Sembra tutto naturale, comprese le manipolazioni più mostruose e contro natura. Ammetterete che, a questo stadio, la questione davvero importante non è quella di conoscere l’identità di un responsabile tanto potente quanto invisibile, ma di assumerci la nostra responsabilità, chiedendoci perché mai siamo così passivi e ignoranti, il che mi sembra la causa della nostra apatia.
Mister Radikal: Potremmo essere più dinamici se coloro che difendono le buone cause e che pretendono di informarci non fossero essi stessi così disinformati. Non vi è nulla di peggio che dei rivoltati rammolliti, dei dissidenti conformisti e dei resistenti idealisti che rifiutano di guardare in faccia il rapporto di forze esistente: noi ci battiamo contro i mulini a vento, mentre l’altro fa la rivoluzione su Internet! Internati su Internet!
Occorre risvegliare le menti alla vera natura dei pericoli e risvegliare se stessi dall’illusione di questo gioco diabolico.
L’ecosofo: Temo che chiediate l’impossibile proponendo di condurre una guerra pacifica. Finora ci sono quelli che pregano o quelli che scendono in piazza. Non abbiamo ancora capito che nella nuova era occorrerà trovare un giusto equilibrio tra la resistenza e la serenità. Siamo nauseati quando leggiamo la propaganda new age che invoca aiuto al cielo. È come chiedere aiuto alle proprie guardie quando si è rinchiusi in un carcere! Allora, a chi dobbiamo fare riferimento?
Mister Radikal: Senza voler fare il predicatore, credo che occorra dare fiducia al vuoto rigeneratore che sta al centro di tutti i fenomeni. Niente è duraturo. Vi sono delle forze all’opera: dobbiamo semplicemente aprir loro un varco prendendo coscienza di tutto ciò. Ma attenzione, niente mezze misure, non bisogna temere di guardare le cose in faccia. Coscienza totale! Tutto questo diventerà molto interessante. Non vedo l’ora di vedere il seguito. Ci sarà di che divertirsi!
fonte: disinformazione.it

Cause delle malattie


“I batteri e i virus non producono malattia: è la malattia che li produce”
Franco Libero Manco

Non ci si ammala per colpa dei germi, dei batteri, dei virus, del destino o del patrimonio genetico. La genetica incide minimamente sulla percentuale di malattie e in gran parte ridimensionabili attraverso un corretto stile di vita. Il diabete e il cancro non arrivano dall’esterno: è il corpo che li sviluppa. L’obesità non si prende:  è il corpo che accumula grasso. Il mal di  testa, il mal di schiena, l’artrite, l’impotenza, non si prendono: sono tutte condizioni patologiche che il corpo sviluppa dal suo interno.
Ci ammala perché vengono violate le leggi naturali che ogni organismo vivente, a seconda della sua specie, deve rispettare. Quando la popolazione assume standard  di vita sbagliati, viola le leggi naturali e si alimenta con prodotti industrializzati, le persone incominciano ad ingrassare, ad ammalarsi, a sviluppare i disturbi della civiltà moderna. Le malattie sono dovute a: tossine, caos elettromagnetico, stress psicofisico, ma soprattutto a causa della cattiva alimentazione dovuta a cibo cotto, industriale che causa carenze nutrizionali (nonostante la sovralimentazione) e le nostre cellule restano affamate e assetate per carenza di veri nutrienti.           
Non ci ammala a causa dei virus o dei batteri. Se si espongono due soggetti al virus dell’influenza uno si ammala e l’altro no, perché? Perché l’organismo del primo non riesce a difendersi a causa di una condizione di debolezza del suo sistema immunitario e le tossine aggrediscono l’organismo. Quando l’organismo è intossicato, si abbassano i livelli di acidità del sangue. Il pH del corpo dovrebbe essere alcalino, quando invece è acido si è esposti al rischio di malattie. Se il pH è alcalino praticamente non ci si ammala quasi mai. Ogni individuo malato di cancro ha un pH basso, cioè molto acido.
Ci si ammala a causa delle radiazioni elettromagnetiche a cui si è giornalmente esposti. I campi magnetici interferiscono con la naturale vibrazione delle cellule, favorendo l’insorgenza di patologie anche tumorali.
Ci si ammala a causa dei farmaci i quali risultano essere responsabili della maggior parte delle malattie. L’ OMS dice che il 60% della malattie sono iatrogene,  praticamente i medicinali generano più malattie di quante non ne curino. La presenza di malattie è direttamente proporzionale al consumo di farmaci. Più farmaci si prendono  più ci si ammala, perché tutti i farmaci hanno effetti collaterali negativi, tossici, dannosi: sono veleni, le peggiori tossine, spesso mortali. I farmaci producono malattie perché eliminano i sintomi, non curano la causa. Tutti i farmaci, sia quelli prescritti sia quelli acquistati liberamente senza ricetta, sono causa di malattie e disturbi. La risposta alle malattie non sta nei farmaci: la malattia non arriva perché nell’organismo manca l’aspirina o l’antinfiammatorio.
Le malattie degenerative sono direttamente proporzionate al consumo di farmaci. Esiste un legame certo tra assunzione di farmaci e suicidi. La quarta causa di morte in America sono i medici sia perché prescrivono farmaci potenzialmente letali e sia perché eseguono interventi che si concludono con il decesso del paziente, o perché sbagliano diagnosi, o perché prendono decisioni scorrette e fatali. Il Journal of the American Medical Association nel numero 284 afferma: “Gli interventi chirurgici non necessari, gli errori medici, gli effetti collaterali dei farmaci ecc. causano lo stesso numero di morti della cardiopatie e dei tumori…”
Ci si ammala a causa di cattivi stili di vita: droghe, fumo di sigaretta, alimenti voluttuari, mancanza di esercizio fisico.
Ci si ammala per mancanza di serenità interiore: stress, ansia, depressione, gelosia, rancore, frustrazioni, preoccupazioni, pessimismo…
Ci si ammala a causa di mancanza di ideali positivi.
Gli europei ingeriscono ogni anno 170.000 tonnellate di aromi industriali e 95.000 tonnellate di glutammati (antischiuma, stabilizzatori di colori, antiagglomeranti, umidificatori, solventi, flocculanti ecc.). A causa di questo il 15% della popolazione europea soffre di allergie. Siccome le proprietà organolettiche degli alimenti naturali non sono fatti per durare nel tempo, il ricorso agli aromi naturali è sistematico. Allora succede per es. che lo yogurt alla fragola riporti la scritta “aroma naturale” in realtà è una pasta, ottenuta con una mescolanza di trucioli di un albero australiano fatta con acqua, alcol e qualche ingrediente segreto. Da questa ricetta, con qualche aggiunta, è possibile ottenere l’aroma del lampone, del cioccolato, di vaniglia e così via. E così si potrebbero trovare tracce di proteine del latte nel liquore alla noce di cocco, dei peptidi di glutine nella caramelle, nei corn-flakes, delle tracce di nocciole in un dolce al limone e così via.
Questa alterazione del gusto degli alimenti non è senza conseguenze per la salute delle persone. Anche se gli industriali garantiscono l’innocuità  degli additivi impiegati, non dispongono di alcuna possibilità di verifica scientifica: controllare 20.000 additivi costerebbe troppo e richiederebbe tempi troppo lunghi. Né sono mai stati studiati finora agli inevitabili effetti delle interazioni fra i diversi prodotti chimici utilizzati. Gli industriali non hanno né i mezzi né il tempo per far testare tutti gli additivi impiegati. Per contro la gente, sempre più indaffarata ed in corsa con il tempo, ha difficoltà a cucinare ortaggi o cereali o di consumare frutta in modo sano e naturale, magari cercandola in qualche negozio bio un po’ più distante. E allora le allergie si diffondono e a guadagnarci sono  le lobby dell’industria chimico-farmaceutica.
Ma non solo il corpo fisico è soggetto ad ammalarsi; si ammala anche la mente e la coscienza. Il corpo si ammala quando perde il suo equilibrio biochimico; la mente si ammala quando è pervasa da pensieri disarmonici e pessimistici; la coscienza si ammala quando perde la capacità di nutrire sentimenti, sensibilità, condivisione. Ma questo è un problema ancora più ampio e pericoloso che sula dal tema
fonte: disinformazione.it

La Russia vieta completamente gli OGM

E’ ufficiale! La Russia vieta completamente gli OGMRedazione Teste Libere
Traduzione a cura di Tullio Guazzotti, aderente al Movimento Per il bene comune
Fonte originale dell'articolo su reseauinternational

Il Primo ministro Dmitri Medvedev ha annunciato recentemente che la Russia non importerà più prodotti contenenti OGM, affermando che la nazione ha spazio e risorse sufficienti per produrre cibo organico.
Se agli Americani piace mangiare prodotti contenenti OGM, che se li mangino. Noi non ne abbiamo bisogno; abbiamo abbastanza spazio e la possibilità di produrre alimenti biologici.
La Russia ha l’obiettivo di aggiungersi alla lunga lista (che cresce senza sosta) dei paesi anti-OGM. Lo fa dopo che un gruppo di scienziati russi ha esortato il governo a stabilire una moratoria di almeno10 anni sugli OGM ed a studiare in modo approfondito la loro influenza sulla salute umana.
“E’ necessario vietare gli OGM e imporre una moratoria di 10 anni. Quando gli OGM saranno vietati, potremo pianificare degli esperimenti, delle prove o forse anche nuovi metodi di ricerca che potranno essere sviluppati. E’ stato provato che non solo in Russia, ma anche in numerosi altri paesi del mondo, gli OGM sono pericolosi. I metodi per ottenere gli OGM non sono perfetti, quindi, a questo stadio, tutti gli OGM sono pericolosi”.
“Il consumo e l’utilizzo degli OGM ottenuti in un certo modo può condurre a tumori, cancro e obesità negli animali. La Bio-tecnologia dovrebbe certo essere sviluppata, ma gli OGM andrebbero fermati. Dovremmo cessare di propagarli.” (Irina Ermakova, vice presidente dell’Associazione nazionale per la sicurezza genetica russa).
Un certo numero di scienziati del mondo intero hanno chiaramente sottolineato i pericoli potenziali associati al consumo di OGM. Ho recentemente pubblicato un articolo intitolato “10 studi scientifici dimostrano che gli OGM possono nuocere alla salute umana” . Sono solo alcuni tra le centinaia di studi che sono ora disponibili al pubblico e sembra che continuino ad aumentare di anno in anno.
La Russia vieta completamente gli OGM comportandosi come un grande paese sviluppato e ciò costituisce un grande passo avanti nella creazione di una maggiore sensibilizzazione riguardo agli OGM. Chiedetevi: perchè così tanti paesi vietano gli OGM ed i pesticidi? E’ perchè le prove convergono verso il fatto che non sono sicuri, sono giovani e non se ne sa abbastanza al riguardo per poterli consumare in piena sicurezza. Non sono necessari, allora perchè li producono?
Nel corso degli ultimi anni, la sensibilizzazione verso gli OGM ha subito un’impennata. L’attivismo ha giocato un ruolo importante nel risveglio di una gran parte della popolazione della Terra riguardo agli OGM. La gente comincia a fare domande ed a ricevere risposte.
In febbraio, la Duma di Stato ha presentato un progetto di legge che vieta la coltivazione di prodotti alimentari OGM. Il presidente Putin ha ordinato che i cittadini russi siano protetti dagli OGM. Il Comitato dell’Agricoltura ha appoggiato la raccomandazione del divieto del parlamento russo e la risoluzione entrerà pienamente in vigore in luglio 2014. 
Giusto per mostrare cosa si può ottenere quando ci uniamo e come può cambiare la domanda e la condivisione dell’informazione su scala mondiale. Si produce un cambiamento ed un risveglio quotidiano verso nuovi concetti della nostra realtà. Gli OGM sono solo un inizio, abbiamo parecchie cose di cui sbarazzarci sul nostro pianeta. Cominciamo tutti a vedere attraverso le false giustificazioni sulla necessità degli OGM.